La tradizione della salsa in Sicilia

La tradizione della salsa in Sicilia

Salsa di pomodoro

IL POMODORO E LA SICILIA

La maggior parte delle persone vede la Sicilia come una regione la cui economia si basa, quasi e solo esclusivamente, sulla pesca. È normale vederla da questa prospettiva, dato che si tratta di un’isola, ma, nonostante la pesca sia sicuramente un aspetto importante della cultura siciliana, è in realtà dall’agricoltura che arrivano la maggior parte delle entrate economiche.
Il pomodoro è un ortaggio che cresce rigoglioso nelle terre meridionali e, nel corso dei secoli, è riuscito ad entrare a far parte dei prodotti tipici siciliani che caratterizzano la cultura culinaria della nostra terra.
Tra le varietà del pomodoro, il Pachino e il Ciliegino sono quelli che danno identità alla Sicilia.
La passata di pomodoro di DonnAssunta è realizzata con i migliori pomodori siciliani, coltivati in campo aperto, dandogli un gusto intenso e caratteristico.

LE ORIGINI

Le origini del nome risalgono al botanico senese Pietro Andrea Mattioli che, per primo, documentò l’ortaggio in Italia, definendolo mala aurea – tradotto in italiano, pomo d’oro, per il suo caratteristico colore dorato prima dell’ultima fase di maturazione.
Il pomodoro nasce in America Centrale, dove gli aztechi ne facevano largo uso, come parte della loro dieta, trasformandolo in salsa. In Europa, arrivò solo nella metà del 1500 grazie alle spedizioni del condottiero Hernán Cortés.
La prima regione italiana a conoscere la pianta fu proprio la Sicilia, grazie all’influenza spagnola sull’isola: da qui nascono le prime ricette italiane a base di pomodoro.

FARE LA SALSA IN SICILIA – UN’ ARTE CHE NASCE DAL CUORE

Fare la salsa in Sicilia – in dialetto “fari a sarsa” – è, più che la preparazione di un prodotto, un’arte, una tradizione, un momento condiviso fatto di gioia, fatica e soddisfazione.
Essendo una tradizione antica, ogni famiglia ha una sua ricetta personale, ma i passaggi più importanti sono sempre gli stessi.
Il tutto segue un preciso schema. I preparativi consistono nel mettere da parte, giorni prima, bottiglie di vetro vuote. Si inizia, così, a cercare il pomodoro migliore, rigorosamente siciliano, per poi iniziare a comprare l’occorrente.  I pomodori, quindi, vengono spellati, lessati in acqua bollente e mescolati frequentemente fino a formare una salsa liscia ed omogenea. Si passa poi all’imbottigliamento, dove il sugo prodotto viene conservato, nelle bottiglie di vetro, fino a quando non verrà usato per una buona spaghettata o come condimento per piatti unici.
Grazie a questo processo, nasce la passata di pomodoro di DonnAssunta, tipica siciliana. Sia nella versione classica, che in quella rustica, la salsa DonnAssunta regala un gusto inconfondibile ed unico.

BENEFICI

In origine, si pensava che il pomodoro avesse proprietà afrodisiache ed è per tale motivo che i francesi lo iniziarono a chiamare pomme d’amour (pomo d’amore).
Dal punto di vista nutrizionale, il pomodoro è ricchissimo di acqua e povero di calorie. Presenta un buon quantitativo di potassio e un ridotto contenuto di sodio.
Tra i prodotti tipici siciliani, è uno di quelli che possiede più vitamina C e antiossidanti, utili a prevenire l’invecchiamento. La presenza di licopene aiuta a ridurre l’osteoporosi e, inoltre, grazie al suo apporto di fibre, si presenta come un prodotto diuretico. Infine, la presenza del beta-carotene aiuta a proteggere occhi e vista.
Perfetto da essere consumato con olio extravergine di oliva – tipica ricetta della cultura mediterranea – per bruschette, pizza o pasta e per gustare a pieno il sapore inconfondibile del pomodoro siciliano.

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